Singapore 13/12/2024: Il Nuovo campione del Mondo di scacchi è D. Gukesh  il più giovane campione del mondo della storia, 18 anni, l’indiano ha battuto il cinese D.Liren  7,5-6,5 sulla distanza delle 14 partita.  Il titolo torna in India dopo anni da  V.Anand . In questi giorni in diretta è andata in onda su su Youtube  della finale di Singapore, tra il campione uscente D. Liern ( Cinese) e D. Gukesh sfidante e vincitore a primavea del tornei di candidati, la seconda finale mondiale dopo il ritiro-rinuncia di M. Carlsen . Il tutto sponsorizzato da GOOGLE( Ottima la diretta in Italiano, grazie a Chess.com condotta da Maria De Rosa e coadiuvata da A. Miagha , A Vlasecchi e altri con ascolti e like da record per l Italia). Per chi ha qualche anno e gioca a scacchi il Mach del secolo ( 1900) è sempre quello del 1972  di Reykjavik  tra nelle Spassky  e Fisher , il ragazzo USA che batte il colosso Russo Sovietico ( tanto ammirato anche in Italia)  che primeggiava negli scacchi,  e nello sport in generale, e nei luoghi comuni ideologici del tempo, poi per giocare a scacchi bene si è visto non bisogna essere, ne sovietici ne russi, ne comunisti, ma solo capaci , gli scacchi sono uno sport . Ad oggi questa sfida e stata  tra India e Cina nelle 64 caselle con pedoni e pezzi ( le pedine sono quelle della dama) è stata un sfida tra due realtà emergenti negli scacchi.  La vittoria di Gukesh è stata festeggiata in India dai suoi fans come una vittoria calcistica da noi.  Gli scacchi sono uno sport spettacolare e imprevedibile e nell’ ultima partita prima degli spareggi  veloci , Liern ha il bianco pare una patta annunciata. Il cinese commette l’errore fatale , vede dissolversi il suo titolo conquistato due anni prima, all’ultimo secondo( usando un termine calcistico nel tempo di recupero) Ora l’appuntamento e per il 2026. Dell’Italia degli scacchi…be non siamo messi male, anche se un poco lontani da questi livelli avevamo Fabio Caruana, finalista  a Londra nel 2018 ha perso negli spareggi veloci  al tie-break Bliz, contro Carlsen( al tempo già giocatore USA) Giocava con la nazionale italiana in azzurro, ce lo siamo lasciato sfuggire negli USA, in un Italia nello sport si naturalizzano  tutti anche mediocri.  Un grosso rimpianto e nulla più.